Caso di investigazione per furto in azienda

Investigatore Privato-Furto in azienda

Il caso

furto in azienda - omino con cappuccio e piede di porcoUna nota azienda di trasporti ci contatta per capire se fosse stato possibile effettuare un’investigazione per accertare come mai in determinate corse si verificava un significativo calo di introiti. Bisogna premettere che questa azienda utilizza il sistema di vendita di biglietti direttamente a bordo dall’autista e che la cassa a fine turno restava sull’autobus per essere poi consegnata a fine giornata

Investigazioni preliminari

L’attività investigativa viene iniziata attraverso uno studio preliminare dei turni degli autisti nei 15 giorni successivi . Compiendo un controllo incrociato dei turni con i giorni in cui gli incassi degli autobus erano sostanzialmente più bassi, emerge che tre dipendenti erano in servizio sempre quando si verificava il calo degli incassi. Di comune accordo con il cliente iniziamo un’investigazione consistente nel controllo di cinque  turni per ciascuno dei tre dipendenti.

Investigazione attiva

Per ciascun turno dei dipendenti è predisposta la salita di tre investigatori privati nelle fermate di maggior affluenza.  Dopo la salita e il controllo dell’emissione del proprio ticket gli agenti verificano il comportamento dell’autista durante tutta la corsa.

Esito dell’indagine

Dei tre dipendenti sottoposti a controllo, due di questi effettivamente  imbarcavano passeggeri senza emettere il biglietto.

Nel primo caso, il conducente già nel primo giorno di controllo, non aveva emesso il ticket a due dei tre agenti operativi . Durante il controllo della corsa viene notato dagli agenti che mediamente ad un passeggero su due non veniva fornito il titolo di viaggio. Tale comportamento non è stato isolato al solo primo controllo, ma si è ripetuto nei giorni successivi. Gli agenti hanno inoltre notato un vero e proprio sistema  di cassa abusivo, cioè l’autista oltre alla cassetta in metallo aveva un marsupio che veniva utilizzato per incassare e dare il resto ai passeggeri al quale non veniva fornito il biglietto.

Il secondo conducente durante la corsa nelle fermate con minima affluenza emetteva tutti i ticket, però nelle fermate dove salivano più di cinque persone emetteva sempre meno della metà dei biglietti. In questo caso la cassa del nero era costituita dalla tasca del gilet che l’autista indossava sempre.

Il controllo del terzo autista ha dato invece esiti negativi, infatti, questo provvedeva a fornire ogni passeggero del ticket, ma vi per poter velocizzare l’ingresso dei passeggeri  durante i periodi morti della corsa stampava alcuni ticket che poi consegnava ai passeggeri in salita.

Conclusione delle investigazioni

I primi due conducenti perpetravano un furto nei confronti dell’azienda di trasporti, e dopo la raccolta delle prove da parte dei nostri investigatori sono stati licenziati in tronco.

Il terzo autista invece era risultato positivo alla sola investigazione preliminare in quanto nei quindici giorni di controllo preventivo si era sempre dato il cambio con i due autisti che non facevano i biglietti ai passeggeri

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